martedì 10 giugno 2008
Attenti a quei due
mi sto ancora riprendendo dalle fatiche passatore e si vede, non solo, si sente nelle
gambe. vi dico, dolori nulla, quasi assenti, qualche tendinino che tirava con il giusto riposo ed i massaggi di Ilaria e' andato via.
resta la stanchezza, ora vi racconto:
il week e' passato come dicevo ,
sabato: corsetta lenta di 40 minuti
domenica : fartlek da un 1h10 fatto cosi:
30 minuti lenti di riscaldamento
8 x ( 2 minuti ritmo 4:55 + 3 minuti veloci ma senza ritmo a sensazione )
con un po' di defaticamento finale anche 10 minuti
lunedi ossia Ieri sera, da' il titolo al mio post.
a castelfranco di sotto, dalla pista della stella rossa si parte.
arrivo che i miei "colleghi" si son gia' spogliati e si riscaldano.
bene tempo di fare anche io 3 giri di pista con loro e quindi 1,2 km circa
che si parte, si esce fuori direzione la riserva del montefalcone.
partenza tutto sommato 4:40 - 4:50 ( fuori dal mio standard di riscaldamento ma... tenibile come andatura ) mentre passano i metri li' davanti i due mi chiedono sempre quanto mi da' il garmin....
arriviamo a 2 km che siamo gia' a tra i 4:20 - 4:26. nulla questa corsa non li scalfice, io sono dietro e qualche battuta la faccio, loro vanno come l'acqua che scorre.
arriviamo a 4km li prego di rallentare siamo fra i 4:01 - 4:10
nulla il Milani mi risponde che "gli sembra d'esser fermo" e l'Acconci mi guarda attaccato indietro e se la ride. sercano di staccarmi? non ce la faranno penso fra me, non questa volta.
scendono ancora..... "a quanto siamo adesso ?" il garmin segna 3:57. io lo guardo inorridito, per quanto resistero' a questo ritmo ? non e' il mio abituale, anzi il max che ho fatto per ora e' correre una 10 km a 4:04 al km.
per fortuna siamo sulla via del ritorno ma io non ce la faccio piu' a 5,3km li lascio andare, il ritmo per me e' serratissimo, siamo arrivati a 3:47 ed io non sono in condizioni se non per poco o per ripetute dove stringo i denti di scendere a certe velocita'.
alla fine ritorno in pista, fine giro 6,06km totali senza gli 1,2km iniziali di riscaldamento il solo giro insomma. un giro che mi lascia le gambe dure, di sasso.
faccio un allungo ma non serve a nulla.... le gambe son dure.
Attenti a quei due , dico io, ma com'e' possibile che a 4:00 una persona si senta ferma? a volte piu' che chiedermi se son marziani o no, mi chiedo se un giorno arrivero' a dire anche io lo stesso. quel giorno saro' un passo avanti ma non mi accontentero', come non mi accontento adesso.
morale ...
la corsa non mi ha fatto male, mi ha veramente fatto capire che devo far di piu'.
cercare ogni giorno di stare con quei due per arrivare almeno al loro livello.
non mi interessa quanta gente riesce a superarli al momento, mi interessa arrivare la' e poi magari ne prendero' un altro come modello..
stasera corsa lenta ma di poco sopra la media, collinare ovviamente , direi che per me sara' sul 4:55 - 4:50
e domani ? chissa.
quando penso a queste cose, il passatore e' gia' alle spalle, ora guardo avanti
a cercare di migliorare.
ciaoooo
giovedì 5 giugno 2008
Forse un sogno che diventera' realta'
Oggi voglio iniziare col dirvi che partecipero' ad una staffetta il 21 giugno con due persone fortissime , dove io saro' l'elemento di ripiego , il piu' lento , ma in questi giorni mi mettero' a disposizione gli allenamenti che mi porteranno a quel giorno sperando di fare una figura almeno decente.
si tratta di una staffetta 3 x 2,5 km che correremo a Peccioli il 21 in notturna......

il mio trittico sara' composto da me, Daniele Milani , Andrea Acconci.
sono due delle persone piu' forti fra le mie conoscenze e sono loro che mi daranno una mano in quest'impresa che e' anche uno dei miei sogni, riuscire a vincere qualcosa che non siano soldi o pacchi gara, ma un semplice trofeo, una semplice posizione che portera' il mio nome piu' in la nel tempo.
l'allenamento di ieri e' stato 2 serie intervallate da 4:30 di recupero fra loro.
la serie aveva 5 x 300 in 57" recupero fra 2'10"- 2'20"
significa correre a 3:10' al km, io non ci sono proprio abituato, per me questi allenamenti son abbastanza nuovi comunque servono ( almeno cosi' mi hanno detto ) sia per allenare il cuore alla fatica che "a mettere brillantezza alle gambe" questi son solo la base di qualcosa di piu' grosso.
sono allenamenti per me abbastanza veloci. Daniele invece faceva allo stesso modo i 500, sicche partivo io davanti, ai 300 io mi allargo e lui passa e va a finire le sue.
risultati abbastanza buoni, i dolori del passatore sono gia' un ricordo, veramente sto bene senza neanche un doloretto pero' che fatica
la prima serie metto a segno 1) 57" , 2) 57" , 3)57" , 4)57" 5)56" ma sono cotto, mi appendo alla rete della pista ansimando e bevo tanto alla fontana. dal canto suo Daniele nei 500 e' in relax e li fa' fra i 1'23" e 1'25" e Daniele ha solo 1'50" di recupero circa ( ma come fa' ? a volte mi chiedo se ci arrivero' mai )
la mia seconda serie e' un disastro, il settimo e l'ottavo me lo fa' fare correndo facile , ma gli ultimi due riaccelerando e mi viene
6) 57" , 7) 1:01" , 8) 1':00" , 9)57" 10)56".
una cosa impressionante l'ultimo di Daniele non e' un 500 ma un 800 , non aspetta il 300 per passarmi, inizia 15 metri prima di me, mi riprende e mi passa quando io sono al 200 e continua da se'. non ho provato neanche a chiedere in quanto lo avesse chiuso perche' il mio ultimo e' stato un 56" che per me significava star sdraiato per terra a cercare di recuperare.
con questo ho concluso, mi accorgo di avrvi detto poco, comunque non dimenticate mai che prima e dopo l'allenamento va fatto defaticamento e stratching.
ciao